Si celebra oggi è la Giornata mondiale del Ricordo delle vittime della strada, per la nostra Scuola non solo un omaggio, ma un’occasione di rinnovato impegno verso la prevenzione e la cultura della guida responsabile.
Istituita dall’Onu nel 2005 ogni terza domenica di novembre., la giornata è dedicata alla memoria di coloro che hanno perso la vita o subito lesioni gravi a causa di incidenti stradali.
I dati Aci/Istat segnalano nel primo semestre 2025 un lieve calo degli incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024). In media, ogni giorno si sono contati 455 incidenti, 614 feriti e oltre 7 vittime, pari a quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora; le vittime aumentano sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%).
La diminuzione rappresenta un prgresso verso l’atteso target di riduzione del 50% delle vittime dal 2019 al 2030, che è l’obiettivo indicato dalla Commissione Europea e adottato anche dal nostro Piano Nazionale Sicurezza Stradale, ma la strada è ancora lunga e imoegnativa.
Il Piano adotta l’approccioSafe System suggerito a livello internazionale nel pacchetto di misure Europe on the Move, per arrivare all’obiettivo di azzerare nel 2050 il numero delle vittime e dei feriti gravi per incidenti stradali, Il percorso – a step intermedi – adotta una visione integrata della sicurezza stradale, con l’adozione coordinata di misure relative alla qualità dei mezzi di trasporto, delle infrastrutture, dei comportamenti degli attori istituzionali e degli utenti della strada.
Grande attenzione viene riservata alla cultura della sicurezza: in questa Giornata Mondiale del Ricordo, il nostro invito è a trasformare la riflessione in azione concreta. Ognuno di noi, al volante, può contribuire attivamente alla sicurezza sulle nostre strade.